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Parco Sovraccomunale della Brughiera Briantea

, Cabiate, Carugo, Figino Serenza, Lentate sul Seveso, Mariano Comense, Meda

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Descrizione

Il Parco locale di interesse sovracomunale (PLIS) della Brughiera Briantea è stato costituito nel 1984 dai Comuni di Cabiate, Lentate sul Seveso, Mariano Comense, Meda, Carugo, Brenna, Figino Serenza, Cermenate, Carimate e Novedrate per salvaguardare e gestire i valori ambientali ancora presenti. Si tratta infatti di una delle prime aree coperte quasi esclusivamente da boschi e prati che si incontrano allontanandosi da Milano verso nord. Queste superfici forestali hanno una grande importanza ecologica, poiché, venendo dalle Alpi, rappresentano gli ultimi spazi ad elevata naturalità prima della grande pianura coltivata ed urbanizzata. L'esistenza di aree prative e di colture, che irregolarmente interrompono la continuità degli ecosistemi forestali, incrementa considerevolmente la biodiversità generale del Parco, creando i presupposti per l'instaurarsi di popolamenti faunistici sufficientemente diversificati. Il Parco è coperto per oltre la metà della sua vasta superficie (2700 ettari complessivi) da boschi di pianura tra i meglio conservati a livello regionale: estese pinete di Pino silvestre, boschi di Quercia e Carpino, Castagno. Il territorio ospita attualmente oltre 250 specie di Vertebrati; accanto a specie ad ampia distribuzione geografica ed ecologica, si rinvengono elementi faunistici di pregio meritevoli di particolare interesse ai fini della conservazione, in quanto poco comuni nella collina e nel pianalto comasco, particolarmente vulnerabili, legati ad ambienti con caratteristiche peculiari.

Punti di interesse

Tra i luoghi di maggiore interesse paesaggistico e naturalistico: i vasti boschi di quercia di Cabiate, facilmente raggiungibili dalla stazione ferroviaria: qui il Parco si spinge sino al centro del paese, favorendo un' integrazione tra ambiti urbani e ambiti naturali; il Lago Azzurro, a Lentate sul Seveso, l'area di Cascina Mordina, a Mariano Comense, la rete sentieristica e ciclabile di Carimate, Novedrate e Figino Serenza; le estese pinete di Mariano Comense e Brenna, la Riserva Naturale della "Fontana del Guercio", a Carugo.

Modalità di fruizione

Per invitare alla conoscenza di questo territorio e dei suoi valori il Parco ha promosso la riqualificazione del sistema dei sentieri, attraverso boschi ed aree coltivate, lungo i torrenti, che permettono la scoperta di ambienti inaspettati in un territorio così fortemente antropizzato. Informazioni sugli itinerari pedonali. Si segnalano, in particolare, i sentieri n. 3 e 4 tra Cabiate e Mariano Comense (4,3 km). La vicinanza a diverse stazioni delle principali linee ferroviarie permette un veloce ed "ecologico" accesso al Parco, dimenticando l'auto per escursioni e passeggiate.


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